ricordo una sonnolente Milano, animata da rumori grigi, affascinante come poche.
era lì che pensavo la vita, ormai nuda, da trascorrere. un amore consumato agli angoli delle sue strade così care, fintamente ritoccate. e che gioielli inaspettati, apparentemente modesti, in verità sinuosi rifugi urbani, fette di un'umanità capricciosa. come vestita d'oro e seta, la città avanzava nel mio cuore.